Caritas di Padova – Dati dei servizi del 2025

L’Osservatorio delle povertà e delle risorse di Caritas Padova ha analizzato i dati di OspoWeb raccolti durante il 2025 da volontari e volontarie del Centro di Ascolto Diocesano e dei centri di Ascolto Vicariali della Diocesi, nonché del Poliambulatorio, delle Accoglienze e dello Sportello di disagio finanziario.

Ogni giorno si incontrano persone con varie fragilità, sociali ed economiche, e il prezioso lavoro dei volontari e professionisti Caritas non è solo quello di accogliere e cercare di dare un aiuto concreto. Ogni giorno ascoltano storie e difficoltà di persone diverse e in questo, il tenere traccia di chi attraversa questi spazi e raccoglierne i dati è un modo per dare visibilità al fenomeno e al lavoro di volontari e volontarie.

I dati ci mostrano infatti una fotografia del 2025 che, al di là dei numeri, mostra una realtà quotidiana che attraversa la Diocesi, fatta di storie, emozioni, sogni, bisogni e risposte.

Le immagini che seguono provano a dare una panoramica delle persone che attraversano i diversi spazi di ascolto e aiuto.

Nel 2025 sono state complessivamente 2.175 le persone incontrate attraverso i quattro servizi diocesani (Centro di ascolto diocesano di via Bonporti, Sportello Disagio finanziario, Poliambulatorio Caritas, Accoglienze) e i Centri di Ascolto Vicariali. Di seguito alcune informazioni per ogni contesto.

1. Centro di Ascolto Diocesano

Importante punto di riferimento situato in via Bonporti a Padova, il centro è uno spazio di ascolto a chi si trova in uno stato di grave marginalità sociale (uomini e donne senza dimora).

Nel 2025 sono state incontrate 478 persone. La maggior parte sono uomini, non solo stranieri ma anche italiani (41,42%), e sono state incontrate anche 77 donne. La maggior parte ha una età compresa tra i 35 e i 64 anni, ma sono state ascoltate e aiutate anche 67 persone over 65.

I bisogni segnalati riguardano aspetti economici, abitativi, lavorativi e di salute, mostrando una multidimensionalità della povertà che riguarda diverse aree della vita della persona.

Infatti, nel corso dell’anno sono stati attivati 22.136 interventi, di cui la maggior parte riguardano l’erogazione dei buoni pasto per le Cucine Economiche Popolari, ma molto tempo è dedicato all’ascolto e all’instaurarsi di una relazione di fiducia. Il Centro è infatti un punto di riferimento per chi vive in solitudine e con fragilità abitativa.

2. Centri di Ascolto Vicariali

Nella diocesi, i Centri di Ascolto vicariali sono importanti presìdi territoriali di ascolto e accoglienza dei bisogni. Nel 2025 sono state incontrate 1337 persone, leggermente meno rispetto al 2024 (che erano 1462) ma il profilo rimane lo stesso. La maggior parte sono donne (61,93%), con una età compresa tra 35 e 54 anni, sia italiani (48,24%) che stranieri (49,07%). Tra le persone straniere, la provenienza maggiore è Marocco e Nigeria.

Le persone ascoltate riportano per lo più bisogni economici ma che spesso sono legati a problematiche lavorative, abitative e famigliari. In totale sono stati erogati 6.544 interventi che riguardano maggiormente la consegna di pacchi viveri per il sostentamento, sussidi per le bollette o per la gestione di piccole spese di casa, scuola e salute. Il profilo che emerge è quindi di persone che hanno abitazione ma che faticano a sostenere le spese che riguardano varie aree della salute e della vita quotidiana.

3. Accoglienze

A Padova, continuano i progetti di Accoglienza di persone in condizione di fragilità.

In totale sono 6 gli alloggi gestiti tra le parrocchie: S. Filippo Neri, Carmine, S. Bellino e Ss. Trinità. Gli alloggi ospitano in totale 33 persone, di cui 4 famiglie con figli minori.

4. Poliambulatorio Caritas

Riguardo alla salute, il Poliambulatorio Caritas di via Duprè, offre un servizio di prevenzione a rilevanza medico-infermieristica odontoiatrica a favore di persone in situazione di difficoltà economica e sociale.

In un anno sono state curate 257 persone, in linea coi numeri dell’anno precedente. La maggior parte sono uomini, sia italiani che stranieri, anche minori con età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Nel 2025 sono stati realizzati 1.524 interventi, soprattutto di tipo odontoiatrico. Oltre a questo, il poliambulatorio offre anche servizi di ascolto e orientamento ai servizi di salute sul territorio, fungendo da punto di riferimento per le persone in difficoltà.

5. Sportello Disagio Finanziario

Lo Sportello rappresenta un punto di riferimento per chi si trova ad affrontare difficoltà economiche e finanziarie supportando anche nell’accesso facilitato a microprestiti agevolati, grazie a convenzioni con istituti bancari. Il servizio collabora attivamente con la Fondazione antiusura Tovini.

In totale, tra Sportello e Fondazione Tovini, nel 2025 sono state incontrate 70 persone e sono stati attivati 15 prestiti per un totale di 124.000 euro. Un piccolo aiuto che per qualcuno può fare la differenza.


Il Rapporto 2025 vuole essere uno strumento utile per comprendere le nuove povertà, per conoscere la realtà che attraversa la Diocesi da un punto di vista diverso.

Si ringrazia il prezioso lavoro di volontari e volontarie nell’ascolto e nella raccolta di informazioni sulle persone che attraversano gli spazi Caritas. Non solo numeri, ma uno sguardo attento per informare e orientare le comunità.

Si rimanda ai dati del 2024 per un confronto.